Risposte agli enigmi femminili.
Se fossero gli uomini a rispondere alla posta di "Donna Moderna", ecco cosa
scriverebbero:
Domanda:
Mio marito vuole sperimentare un menage a tre con me e mia sorella.
Risposta:
Tuo marito è chiaramente innamorato di te. Siccome tu non gli dai
abbastanza, ricorre a quanto c'è di più vicino a te: tua sorella! Anziché
arrabbiarti per questo, devi comprendere che sarà fonte di unione per la
famiglia. Perché non coinvolgi anche le tue cugine? Se invece la cosa ti
disturba proprio, lascia che lui lo faccia solo con le tue parenti, compragli
un bel regalo costoso e non lo rimproverare per il suo comportamento.
Domanda:
Mio marito passa le notti con i suoi amici puttanieri.
Risposta:
Questa condotta è perfettamente naturale e deve essere rispettata.
L'uomo è un cacciatore per natura, e deve misurare la sua forza con altri
uomini. Anziché essere lasciva, una notte di caccia con gli amici per poi
tornare da te è interessante e darà sollievo alla tua vita di coppia. Prova
a fare caso a quanto è felice tuo marito quando la mattina rientra al suo
focolare domestico.
Il meglio che puoi fare per lui è comprargli un bel regalo costoso e
preparargli una deliziosa cenetta.
Domanda:
Mio marito non ha idea di dove sia il mio clitoride.
Risposta:
La posizione del tuo clitoride non è un problema dell'uomo.
Se devi giocarci, fallo nel tempo libero. Per contribuire al bilancio
famigliare, potresti registrare il tutto e vendere le videocassette al
mercatino rionale della domenica.
Se poi vuoi liberarti dal senso di colpa, comprargli un bel regalo costoso
e preparargli una deliziosa cenetta.
Domanda:
A mio marito non interessano i preliminari.
Risposta:
I preliminari sono dolorosi per l'uomo. Il fatto che tu insista tanto per
farli dimostra che non lo ami quanto dovresti. Lo sforzo che fa per
metterti "dell'umore giusto" è già eccessivo.
Abbandona queste pretese e fallo felice comprandogli un bel
regalo costoso e preparandogli una deliziosa cenetta.
Domanda:
Mio marito non mi ha mai fatto avere un orgasmo.
Risposta:
L'orgasmo femminile è una leggenda. È stato creato da femministe militanti
risentite contro l'uomo, ed è pericoloso per l'unione famigliare.
Non menzionarlo più e mostra il tuo amore a tuo marito comprandogli un bel
regalo costoso e preparandogli una deliziosa cenetta.
Domanda:
Come faccio a sapere quando è il momento giusto per il primo rapporto?
Risposta:
Chiedilo al tuo fidanzato. Lui saprà quando è il momento. Quando si parla
di sesso, gli uomini sono molto più responsabili perché non sono confusi dalle
emozioni come le donne.
Domanda:
Devo fare sesso già al primo appuntamento?
Risposta:
Sì, anticipando se possibile.
Domanda:
Cosa devo fare esattamente durante il rapporto?
Risposta:
Lascia fare al tuo fidanzato, e non fargli domande. Potrà sembrarti strano
e perverso, me devi mostrare la tua fiducia in lui.
Domanda:
Quale è la durata media del coito?
Risposta:
Non c'è durata media, però oltre i due minuti è molto buono. Se si sta al
di sotto, è perché metti troppa pressione al tuo compagno. Al termine,
osserverai che il suo desiderio naturale è quello di abbandonarti e correre
a giocare a pallone, o al bar con gli amici a consumare quantità
esorbitanti di alcol.
Non ti sentire abbandonata, approfittane per stirare la sua roba, sistema
il disordine che lui ha lasciato o, meglio ancora, corri a comprargli un
regalo costoso.
Estate....Egitto.....la riva del Nilo.....
Un africano viene inghiottito da un coccodrillo....resta fuori solo
la testa...
Il coccodrillo finalmente sazio si mette sulla riva del fiume per
digerire in pace...
...passa un turista,un bergamasco ,vede il coccodrillo ed esclama:
"arda te sti neger,i mor de fam ma i dorma ndel sacco a pelo della
Lacoste !!!!!!!!"
I bambini erano stati tutti fotografati, e la maestra stava cercando di
convincerli tutti a comprare una copia della foto di gruppo. Pensate come
sarebbe bello quando sarete grandi, guardare questa foto e dire questa è
jennifer, è un avvocato, o questo è michael, è un dottore?
una vocina squillante dal fondo della classe:....... e questa è la maestra
che è morta.
Un pensionato statale muore, si presenta alle porte del Paradiso e dice a San
Pietro:
" Ero un dipendente statale in pensione e vorrei stare con i miei colleghi se
possibile."
San Pietro guarda sul suo librone e risponde:
"Dipendente statale? Ma qui non ci sono dipendenti statale, sono tutti giù"
L'uomo un po' abbacchiato si reca giù al Purgatorio e davanti all'Angelo fa
la stessa richiesta:
" Sa, io ero un dipendente statale in pensione e vorrei stare con i miei
colleghi se possibile."
L'Angelo del Purgatorio risponde:
" Dipendente statale? Qui non ci sono dipendenti statale, sono tutti giù"
Allora, disperato, si avvia giù verso l'Inferno pensando:
" Ma eravamo così nel peccato da finire all'inferno?"
Arriva davanti al diavolo e con un fil di voce dice:
"So che può sembrarle una richiesta assurda, ma ero un dipendente statale in
pensione e vorrei stare con i miei colleghi se è possibile."
Il diavolo gli risponde:
" Guardi, qui non c'è neanche un dipendente statale! Sono tutti giù"
Il pensionato esasperato chiede:
" Ancora più giù? Ma giù dove?"
"Giù... alle macchinette del caffè !!!!!!"
Una bambina era seduta in cucina e guardava sua madre che lavava i piatti.
La bambina notò che sua madre aveva dei ciuffi di capelli bianchi che
facevano contrasto con la sua testa bruna.
La bambina guardò la madre e le chiese: mamma perché alcuni dei tuoi
capelli sono bianchi?
La madre rispose: vedi, ogni volta che fai qualcosa che mi fa piangere o mi
rende infelice uno dei miei capelli diventa bianco.
La bambina ci pensò un momento e poi chiese: Mamma, perché tutti i capelli
della nonna sono bianchi?
I bambini erano tutti in fila nella mensa di una scuola elementare
cattolica. sul tavolo c'era un grosso cesto pieno di mele.
Una suora scrisse un biglietto e lo mise vicino al cesto: prendetene solo
una, Dio sta guardando.
Dall'altra parte del tavolo c'era un altro grande cesto pieno di biscotti
al cioccolato.
Un bambino ci mise vicino un biglietto: prendetene quanti ne volete, Dio
sta guardando le mele.
Tre giorni fa ho dovuto soggiornare in un albergo, per questioni di lavoro,
e cominciando a sentirmi un pochino sola, e con una sensazione di libertà
che mai avevo provato prima, decisi di chiamare una di queste "agenzie di
accompagnatori", di quelle che trovi tra le informazioni che ti
distribuiscono all'aeroporto, e che sono soprattutto rivolte agli uomini.
Tra le varie proposte mi soffermo su una che offriva letteralmente un
servizio "maschile" e in particolare vengo attratta da un'agenzia che si
chiama "Ferotico".
Dopo aver analizzato con attenzione la fotografia, prendo la decisione di
chiamarlo... e che cavolo...
Con la brochure tra le mani, che tremavano e sudavano per l'aspettativa,
prendo il telefono e compongo il numero indicato.
- Si,mi dica!? - r! ispose una voce sensuale.
Io tutta d'un fiato per superare la timidezza:
- Salve! Vedo che si occupa di massaggi, ma la verità è che ho bisogno che
venga nella mia stanza urgentemente... No, aspetti, la verità è... che
quello che proprio desidero è sesso! Ho voglia di una lunga sessione di
sesso, però, si! Sto parlando seriamente, voglio che duri tutta la notte e
sono disposta a "partecipare" a varie attività e cose atipiche... se solo
avessero un nome che si possa pronunciare, beh... desidero farlo!!! Porti
tutto il campionario di accessori e giochini vari per assicurarsi di
tenermi sveglia tutta la notte! Voglio che mi immobilizzi e che mi ricopra
il corpo con tutto quello che le pare, per poi pulirsi l'uno con l'altro...
con la lingua... o con quello che capita! Che gliene pare?
Lui un po' esitante:
- Beh! Sinceramente mi pare fantastico... però, signora, per fare chiamate
esterne, bisogna che prima digiti il nove...
Scuola Moderna
Autentici rapporti di classe e personali registrati sui registri
scolastici.
1) L'alunno S. C. lascia l'aula prima dell'orario di uscita dopo aver
fotografato la lavagna con il cellulare sostenendo che avrebbe
riesaminato la lezione a casa sua.
2) L'alunno A., assente dall'aula dalle ore 12.03, rientra in classe
alle ore 12.57 con un nuovo taglio di capelli.
3) Gli alunni M. P. e D. A. dopo aver rubato diversi gessetti dalla
lavagna di classe, simulano durante la lezione l'uso di sostanze
stupefacenti tramite carte di credito e banconote arrotolate, tentando
inoltre di vendere le sopraccitate finte sostanze ai propri compagni. A
mia insistente richiesta di smetterla vengo incitato a provare pure io
per non avere così tanti pregiudizi.
5) Il crocefisso dell'aula è stato rovinato. Il Cristo ora porta la
maglia della nazionale.
6) Facendo l'appello e notando l'assenza dell'alunno S., mi viene
detto dall'alunno C. di non preoccuparmi. Quest'ultimo estrae il
portafoglio, lo apre e simulando di parlare ad una terza persona urla
"Scotty: teletrasporto!". Con fragorosi effetti sonori fatti con la
bocca, l'alunno S. fuoriesce dall'armadio.
...
Sono passati alcuni anni da quando Betty ha perso il marito e non l'ha
ancora dimenticato: cio' l'ha portata ad una forte depressione.
Per farle superare il lungo momento critico la figlia le presenta un
distinto signore che lei comincia a frequentare.
Dopo qualche settimana i due sembrano piacersi a vicenda, finche' l'uomo
la invita finalmente a passare un week-end da soli in una sua casa di
montagna.
Lei accetta e la prima notte lui si spoglia del tutto nudo,
mentre lei si presenta nuda, ma con un paio di mutandine nere.
Lui la guarda e le chiede:
"Perche' le mutandine?".
E lei:
"Il mio seno e il mio corpo sono a tua disposizione, ma la' sotto
io sono ancora in lutto".
L'uomo capisce che per quella notte non c'e' niente da fare.
La notte successiva la scena e' la stessa: lei nuda con le mutandine nere
e lui completamente nudo, ma in erezione e con un preservativo nero.
Lei lo guarda e gli chiede:
"Che cos'e' quel preservativo nero?".
Lui replica:
"Vorrei venire a porgere le mie condoglianze".