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In un treno, un soldato semplice è seduto. Monta un generale, e quello scatta in piedi. - Può star seduto,soldato! E il soldato si siede. Il treno si ferma e ripassa il generale e di nuovo il soldato si alza. - Le ho detto che può star seduto! La terza volta che ripassa, di nuovo costui balza in piedi. - Insomma! Le ho detto di star seduto!!! - Ehm... signor Generale, io sarei dovuto scendere già da tre fermate!!!



Si sta costruendo una strada sui Pirenei. Un contadino si avvicina ad un ingegnere che, con alcuni collaboratori, sta effettuando dei rilevamenti e gli dice: Qui abbiamo adottato un sistema molto piu\' pratico, prendiamo un asino e lo facciamo salire sulla montagna. Il cammino da lui scelto e\' il migliore. E quando non avete l\'asino, domanda l\'altro? Allora prendiamo un ingegnere.



Un giovane vuole comprare un regalo per il compleanno della sua nuova fiamma e poiché non è molto tempo che si conoscono e che escono assieme, dopo attenta considerazione, decide che un paio di guanti sia un regalo perfetto, romantici, ma non troppo personali. Accompagnato dalla sorella minore della sua fiamma, entra in un negozio e compra un paio di guanti bianchi. La sorella si compra un paio di mutandine. Durante l\'incarto, il commesso confonde i due oggetti, così la sorellina finisce con i guanti e la fiamma con le mutandine. Il giovane scrive le seguenti parole come bigliettino sul pacchetto: \"Ho scelto questo regalo perché ho notato che hai l\'abitudine di non portarne quando usciamo assieme la sera. Se non fosse stato per tua sorella, avrei scelto il modello lungo con i bottoni, ma lei preferiva il modello più corto, più facile da togliere. Il paio che ho scelto io è di colore delicato, ma la signora che me l\'ha venduto, mi ha mostrato il paio che lei ha portato per le ultime tre settimane, ed avevano una fodera solida. Le ho fatto provare un tuo paio, e le stava molto bene. Vorrei tanto essere lì ad aiutarti ad indossare il mio regalo per la prima volta, poiché senza dubbio altre mani verranno in contatto con esso prima che io riesca a vederti di nuovo. Quando ti togli il mio regalo, ricordati di soffiarci dentro prima di metterlo via, perché ha una certa tendenza ad umidificarsi durante l\'uso. Pensa a quante volte bacerò il tuo paio durante il prossimo anno. Spero che l\'indosserai per me venerdì notte. Con amore. P.S. L\'ultima moda è di girare un poco il bordo, in modo che si veda un poco di pelo....\"



È importante avvertire il lettore che le frasi sono tutte vere e ripubblicate alla lettera

- Entravamo nella stalla e rinvenivamo sette mucche di cui una toro.

- Notavamo autovettura Bmw sospetta e ci ponevamo all'inseguimento con la vettura (Fiat Panda) di servizio; nonostante l'impegno profuso,autovettura sospetta si dileguava.

- Scorgevamo vettura sospetta, con i vetri completamente appannati che sobbalzava vistosamente; abbiamo bussato per identificare gli occupanti, ma quando ci siamo resi conto che trattavasi di due uomini, li abbiamo tratti in arresto.

- I due venivano alle mani coi piedi.

- Alla rissa partecipavano attivamente ambetre.

- Girando la borsetta con "non-scialans" come le "signorinebuonanotte".

- Durante l'identificazione, il Fornasari assumeva una sudorazione sul corpo non consona al momento (stante che erano le due di notte) e alla stagione (inverno).

- Abbiamo rilevato ferite sullo stomaco e più in basso sulla zona pubblica.

- Nonostante il portinaio lo avesse avvisato che sulla facciata del palazzo vigeva un divieto di afflizione...

- Sotto falso nome, il pregiudicato è riuscito a imbarcarsi su un volo Air Franz.

- E' una zona impervia e idonea alla latitanza, dove vivono solo poche capre allo stato bravo.

- Si definisce fotografo d'arte, nel senso che produce nudi femminili sia di uomini sia di donne.

- Inoltre il fermato rispondeva alle domande con poco rispetto e mi dava del tu, mentre io per lui ero lei.

- il suddetto L. Pasquale è stato da me sorpreso a defecare in un vicolo. Alla contestazione del reato il L. mi ha mandato a prenderlo nel***. Preso, lo teniamo a disposizione del signor comandante..."

- Gli schiamazzi avevano raggiunto una tale intensità da potersi definire notturni.

- Il cadavere, al piede destro, aveva una sola scarpa.

- I tre erano entrambi pregiudicati.

- Ha dichiarato di aver sparato un colpo di avvertimento colpendolo al torace.

- Il cadavere presentava evidenti segni di decesso.

- Il C. si rifiutava di aprire la porta dichiarandosi irreperibile.

- Ignoti rubavano l'autoradio e alcune musica7.

- Alla perquisizione, notavamo all'altezza dei genitali un bozzo anomalo, dopo aver proceduto alla stessa, constatavamo che detto bozzo risultava essere una pistola calibro 7.65.

- Al bar, dichiara il pregiudicato, aveva consumato solo alcuni salatini e un Wiskey di marca Black and Decker.

- Mi accorsi subito che il cadavere del morto era deceduto.

- Nella notte ignoti ladri sollevavagli l'auto sopraindicata su dei mattoni asportandole quadrambe le ruote marca Pirelli.

- Lo spaccio avviene giorno e notte, alla luce del sole.



Curriculum vitae:

Curricula Ridicula - la vendetta ....

Simpatie e spostamenti: "Abito da 21 anni a Crema, simpatica cittadina lombarda, e pendolo giornalmente con il mio ufficio..."

Lettera di presentazione area R.U.: "Mille sono i motivi che rendono il mio profilo 'preziosa acqua di sorgente'!. Sembra ovvio che, come figura dallo sfondo, salta fuori la mia vivida motivazione ad avere un'esperienza con chi, permettendomi la battuta, '...di Risorse Umane se ne intende!'"

Modestia: "Ritengo di essere stato l'unico in Italia ad aver avuto l'opportunità di organizzare tutto da solo."

Dinamico è bello: "Il termine mansione non mi piace: è troppo statico"



http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=3684

http://419eater.com/

Vendicarsi dei truffatori online si può, e con garbo.

Gli utenti esasperati si organizzano per trasformare la celebre e dilagante "truffa alla nigeriana" in una forma di intrattenimento con creatività e humor. Stufi di ricevere l'ennesimo invito a spartire milioni di dollari dal solito funzionario o ex principe/dittatore di uno sfigatissimo stato africano? Volete divertirvi alle spalle di questi truffatori? Allora unitevi all'allegra banda di 419eater.com, il cui sito è dedicato a raccogliere casi in cui la vittima, una volta tanto, ha beffato il criminale. Il sito, infatti, presenta foto e file audio di truffatori... truffati. Il meccanismo è semplice: si risponde all'invito-truffa, facendo finta di abboccare, e si usa un po' di psicologia per indurre il truffatore a fare qualcosa di assolutamente idiota, come mandare una propria foto in posa ridicola (come vedete qui accanto). Questo, oltre a produrre risultati esilaranti che potete sfogliare nella galleria dei gabbati, ha anche uno scopo socialmente utile: tenendo occupati i truffatori, che credono di aver trovato una vittima da spennare, li distrae dal tentare di cercare altre vittime. I migliori artisti della vendetta anti-truffa riescono addirittura a farsi mandare dei soldi dai truffatori usando i loro stessi metodi. E' anche così che si redime chi pensa di poter fare soldi facilmente raggirando il prossimo. Va tenuto presente, infatti, che questo imbroglio frutta circa 200 milioni di dollari l'anno soltanto negli USA, e che dietro le facce un po' smarrite della "galleria dei gabbati" c'è una vera e propria organizzazione criminale che sforna documenti falsi e corrompe le forze di polizia locali. Uno dei miei casi preferiti è quello della Chiesa del Petto Rosso. Un membro di 419eaters.com viene contattato dal "principe" Joe Eboh con una classica offerta-truffa: 25 milioni di dollari da spartire. Il vendicatore risponde presentandosi come Padre Hector Barnett, della Santa Chiesa dell'Ordine del Petto Rosso, e dichiarando che sarebbe ben lieto di partecipare alla transazione, ma che la sua religione gli vieta di fare affari con chi è di fede diversa. Se tuttavia il "principe" decidesse di abbracciare la fede del Petto Rosso... Il "principe", uomo di robusti ideali, risponde che non c'è problema: se è questo che serve per concludere la transazione, è disposto a cambiar fede. "Padre Barnett" gli dice che deve dimostrare la propria sincerità mandando una foto della propria "cerimonia di iniziazione", e gli racconta in cosa consiste questa cerimonia. La trappola sta per scattare. L'Ordine del Petto Rosso, dice "padre Barnett", fu fondato nel 1774 dalla signora Betsy Carrington, che predicò il Vangelo per molti anni in Kenya e fu la prima a contattare i fieri guerrieri Masai, che la misero alla prova, chiedendole di togliersi la parte superiore degli indumenti e di dipingersi il petto coi colori di guerra della tribù, come segno di fede e risolutezza. Cosa che lei fece, superando il proprio britannico imbarazzo, conquistandosi così il rispetto dei Masai. Per ricordare questo nobile gesto, spiega "padre Barnett" chiunque entri a far parte dell'Ordine del Petto Rosso deve rievocarne lo spirito: alle donne è permesso dipingersi il ventre anziché il petto, per ovvie questioni di pudore, ma gli uomini sono tenuti a dipingersi il simbolo dell'ordine (una sorta di numero 9). A questo punto, la presa per i fondelli dovrebbe essere evidente, ma il truffatore è talmente ingolosito dall'idea di aver trovato un pollo da spennare che non si accorge di essere in realtà lui il gabbato. In men che non si dica, il "principe Joe Eboh" manda una propria foto in topless con un bel 9 dipinto sul petto. "Padre Barnett" è implacabile: manda al "principe" un modulo da compilare, in cui sottoscrive i voti dell'Ordine del Petto Rosso, che comprendono ovvi indizi rivelatori come "non ascolterò l'hip-hop", "onorerò il sacro gnu" e "non toccherò il serpente che s'annida nei miei pantaloni". Inutile: il truffatore insiste. Sente l'odore dei soldi. Dopo altri allegri scambi di e-mail, il "principe" fa la propria mossa: la transazione ha un "costo di registrazione" di 18.000 dollari, secondo il classico copione della "truffa alla nigeriana". Nessun problema, risponde "padre Barnett", ma per sbloccare una cifra del genere dalla cassa del Petto Rosso serve un certificato la cui autenticazione costa 80 dollari. Il "principe" sarebbe disposto ad anticiparli lui, in modo da non lasciare tracce? Dopo qualche titubanza, il truffatore acconsente e tramite DHL manda 80 dollari alla vittima. I ruoli, insomma, si sono rovesciati. E come ciliegina sulla torta, il "principe" riceve un ulteriore e-mail, in cui un altro membro dell'Ordine del Petto Rosso, tale Mike Myers (sic), gli chiede se ha notizie di padre Barnett, misteriosamente scomparso dopo aver prelevato 18.000 dollari dalla cassa dell'Ordine.... Divertimento a parte, l'azione del vendicatore di 419eaters.com raggiunge anche un altro risultato molto prezioso: riesce infatti a far bloccare il conto usato dal truffatore per ricevere i soldi di chi abbocca al raggiro. Inoltre tiene sulle spine il "principe Joe" per un totale di cinque mesi, durante i quali avrà avuto ben poco tempo da dedicare ad altri tentativi d'imbroglio. Chissà se il "principe Joe" avrà imparato la lezione e si dimostrerà più sveglio dei tanti gonzi che tuttora abboccano e mandano soldi ai suoi colleghi criminali. La Rete dimostra, insomma, che la stupidità e l'avidità non conoscono distinzioni di latitudine o colore della pelle.



Storia di una formica: Tutti i giorni, molto presto, arrivava in ufficio la Formica produttiva e felice. Lì trascorreva i suoi giorni, lavorando e canticchiando una vecchia canzone d'amore. Era produttiva e felice ma, ahimè non era supervisionata. Il Calabrone, gestore generale, considerò la cosa impossibile e creò il posto di supervisore, per il quale assunsero uno Scarafaggio con molta esperienza. La prima preoccupazione dello Scarafaggio fu standardizzare l'ora di entrata e di uscita e preparò pure dei bellissimi report. Ben presto fu necessaria una segretaria per aiutare a preparare i report, e quindi assunsero una Ragnetta, che organizzò gli archivi e si occupò del telefono. E intanto la formica produttiva e felice lavorava e lavorava. Il Calabrone, gestore generale, era incantato dai report dello Scarafaggio supervisore, e così finì col chiedere anche quadri comparativi e grafici, indicatori di gestione ed analisi delle tendenze. Fu quindi necessario assumere una Mosca aiutante del supervisore e fu necessario un nuovo computer con stampante a colori. Ben presto la Formica produttiva e felice smise di canticchiare le sue melodie e cominciò a lamentarsi di tutto il movimento di carte che c'era da fare. Il Calabrone, gestore generale, pertanto, concluse che era il momento di adottare delle misure: crearono la posizione di gestore dell'area dove lavorava la Formica produttiva e felice. L'incarico fu dato ad una Cicala, che mise la moquette nel suo ufficio e fece comprare una poltrona speciale. Il nuovo gestore di area - chiaro ebbe bisogno di un nuovo computer e quando si ha più di un computer è necessaria una Intranet. Il nuovo gestore ben presto ebbe bisogno di un assistente (Remora, già suo aiutante nell'impresa precedente), che l'aiutasse a preparare il piano strategico e il budget per l'area dove lavorava la Formica produttiva e felice. La Formica non canticchiava più ed ogni giorno si faceva più irascibile. "Dovremo commissionare uno studio sull'ambiente lavorativo, un giorno di questi", disse la Cicala. Ma un giorno il gestore generale, al rivedere le cifre, si rese conto che l'unità nella quale lavorava la Formica produttiva e felice, non rendeva più tanto. E così contattò il Gufo, prestigioso consulente, perchè facesse una diagnosi della situazione. Il Gufo rimase tre mesi negli uffici ed emise un cervellotico report di vari volumi e di vari milioni di euro, che concludeva: "C'è troppa gente in questo ufficio." E così il gestore generale seguì il consiglio del consulente e licenziò la Formica incazzata, che prima era produttiva e felice. Morale: Non ti venga mai in mente di essere una Formica produttiva e felice. E' preferibile essere inutile e incompetente. Gli incompetenti non hanno bisogno di supervisori, tutti lo sanno. Se, nonostante tutto, sei produttivo, non dimostrare mai che sei felice. Non te lo perdoneranno. Inventati ogni tanto qualche disgrazia, cosa che genera compassione. Pero', se nonostante tutto, ti impegni ad essere una Formica produttiva e felice, mettiti in proprio, almeno non vivranno sulle tue spalle calabroni, scarafaggi, ragnetti, mosche, cicale, remore e gufi



Il parroco del paese muore. Alla sepoltura chiedono alla perpetua: "vuole baciarlo prima di metterlo dentro?" Lei scoppia in lacrime: "me lo diceva sempre anche lui!!!"



Droga party a casa di Gesù: "Paolo tu cosa hai portato?" "L'erba" "Tu Matteo?" "L'alcool" "Tu Giuda?" "La finanza" "Sei sempre il solito bastardo!"

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