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Sherlock Holmes e il Dr. Watson vanno in campeggio. Dopo una buona cena ed una bottiglia di vino, entrano in tenda e si mettono a dormire. Alcune ore dopo, Holmes si sveglia e, col gomito, sveglia il suo fedele amico: - Watson, guarda il cielo e dimmi cosa vedi! Watson replica: - Vedo milioni di stelle... Holmes: - E ciò, cosa ti induce a pensare? Watson pensa per qualche minuto: - Dal punto di vista astronomico, ciò mi dice che ci sono milioni di galassie e, potenzialmente, miliardi di pianeti. Dal punto di vista astrologico, osservo che Saturno è nella costellazione del Leone. Dal punto di vista temporale, deduco che sono circa le 3 e un quarto. Dal punto di vista teologico, posso vedere che Dio è potenza e noi siamo solo degli esseri piccoli ed insignificanti. Dal punto di vista metereologico, presumo domani sia una bella giornata. Invece tu cosa ne deduci? - Watson, vaffanculo... qualcuno si è fregato la tenda!!!



Tre signore dalla parrucchiera chiacchierano dei rispettivi mariti, cercando di vantarsi il più possibile. La prima dice: - Mio marito mi porterà un mese in vacanza in Australia per il mio compleanno. La seconda replica: - Mio marito invece mi ha regalato una BMW Z4 per il mio onomastico. La terza dice: - Noi non siamo così ricchi. Mio marito però quando ce l'ha duro serve da posatoio per le nostre 4 galline... A questo punto la prima signora, alquanto allibita, confessa: - Beh, non andiamo proprio in Australia: andremo per una settimana a Poggio Bustone da mia madre... E la seconda: - La tua onestà mi fa vergognare: non era una BMW Z4, ma solo una Skoda di seconda mano... Allora la terza rivela la sua verità: - Anch'io ho una confessione da fare: la quarta gallina ! deve stare su una zampa sola...



Una signora voleva un animale domestico per farle un po' di compagnia mentre i figli erano a scuola e il marito al lavoro. Dopo averci pensato un po' decide di scartare cani e gatti perchè danno troppo da fare... Meglio un bel pappagallo che sa anche parlare. Però c'è un problema: costano tutti un sacco! Ma un giorno, per caso, ne vede uno esposto in un negozio, che costa solo 25 euro. Fantastico! Entra e lo compra. Mentre sta per pagare, il commesso le dice: "Senta Signora, devo pero dirle una cosa imbarazzante... sa, non è un caso che costi così poco... il fatto è che sto pappagallo ha vissuto fino ad ora in un..... bordello". Ma è talmente bello che la signora decide di comprarlo ugualmente. Arriva a casa, lo piazza nella sua gabbia in salotto e aspetta con pazienza che dica qualcosa. Il pappagallo si guarda un po' attorno, studia la stanza e la sua nuova padrona e alla fine dice: "Ok, nuova casa, nuova maitresse". La signora si imbarazza un po' ma poi ci ride sopra. In fondo non ha detto niente di così sconveniente. Tornano a casa le figlie da scuola e il pappagallo, dopo averle squadrate: "Nuova casa, nuova maitresse, nuove ragazze". Le ragazze si guardano allibite, ma poi si uniscono alle risate della madre. Alle 6 torna a casa il marito. Il pappagallo lo guarda bene, guarda ancora madre e figlie e dice: "Nuova casa, nuova maitresse, nuove ragazze, ma gli stessi vecchi clienti... ueilààààà Danilo, come va!



Festa in maschera. Ci sono tutti i personaggi piu' famosi delle tipiche feste in maschera quando ad un tratto dalla porta di casa entra una ragazza completamente nuda dipinta tutta di bianco. Gli amici perplessi le si avvicinano chiedendole: "Da cosa ti sei vestita?!?". E lei seccata: "Da dente!!". E gli amici: "E da cosa si dovrebbe capire?". Allora lei alzando la coscia dice: "Guarda che CARIE!!!!"



Un poliziotto a cavallo sta aspettando il verde per attraversare la strada, quando una bambina su una bicicletta nuova di zecca si ferma accanto a lui. "Bella bici - dice il poliziotto - te l'ha portata Babbo Natale?" "Certo che me l'ha regalata lui" risponde la bimba. Dopo aver scrutato la bicicletta, il poliziotto consegna nella mani della piccina una multa da 5 euro. "La prossima volta - le dice - dì a Babbo Natale di mettere sulle bicicletta una luce posteriore". La bambina, per nulla intimorita, guarda il poliziotto e gli dice: "Bel cavallo, signore. Gliel'ha portato Babbo Natale?" "Certo che me lo ha portato lui" risponde il poliziotto con aria stupita. "Allora - continua lei - la prossima volta dica a Babbo Natale che i coglioni vanno sotto il cavallo, non sopra"



C'è un violento terremoto in Cina. Tutte le nazioni si mobilitano per mandare aiuti. Dall'italia parte una telefonata per stabilire il tipo di aiuti da mandare: - Pronto, pronto vi mandiamo le ruspe? Vi servono? - No, no luspe già mandate amelicani! - Allora vi mandiamo i medicinali! - Medicine già mandate lussi! - Vi mandiamo le vettovaglie? - Mangiale già mandato giapponesi! Al che l'italiano, con la mano sulla cornetta per non farsi sentire, si rivolge agli altri responsabili presenti: - Aho... questi c'hanno già tutto, che je mannamo? Ed uno risponde: - Beh con il terremoto gli saranno venute giù le case, no? Mandiamogli delle tende, dei teloni, così possono dormire al coperto! - Grande! Mo' je lo dico! ...ehm... pronto?!? Allora abbiamo deciso che vi mandiamo i teloni! - No, no i teloni no, che poi non lavolano!



Una ragazza è in ospedale per un banale intervento ma mentre è nel blocco vive una strana esperienza.... vede Dio che le tende la mano. "è arrivata la mia ora?" chiede lei " no di certo, risponde Dio, ti rimangono 43 anni, 22 giorni e 5 ore di vita" Dopo l'intervento la ragazza decide di rimanere in ospedale e si fa fare: lipo su e addome e cosce, lifting, seno nuovo, collagene nel labbro superiore, protesi per rialzare i glutei + segare due costole per avere la vita più sottile. Esce finalmente dall'ospedale, inguainata in un meraviglioso abitino Tom Ford per Gucci (oramai vintage!) e tacchi 12 .... assolutamente splendida e pronta per una nuova vita ancora molto lunga. Attraversa la strada e .... viene tirata sotto da un tir. Si ritrova davanti a Dio "Scusa ma non mi avevi detto che avevo ancora oltre 40 anni di vita?" "Cazzo, non ti avevo riconosciuta!"



Il Comune di Napoli, per incoraggiare l'utilizzo delle cinture, decide di dare un premio di 5.000 euro al primo automobilista che ogni mattina passa davanti a una pattuglia dei vigili urbani con la cintura allacciata. Alle 8,00 della prima mattina il premio é vinto da una macchina che sta uscendo dal porto. I vigili la fermano e si congratulano con l'automobilista. Uno dei giornalisti presenti gli chiede cosa pensa di fare con i soldi vinti. "Beh - dice l'automobilista - penso che andrò a scuola guida per prendere la patente!" "Non statelo a sentire - interrompe la donna vicino a lui - sragiona sempre quando e' ubriaco!". Sul sedile posteriore un uomo che stava dormendo si sveglia, vede la scena e grida "Lo sapevo che non saremmo passati con una macchina rubata !". Improvvisamente, si sente un colpo dal baule, e due voci con accento africano chiedono: "E allora, siamo o non siamo fuori dal porto?"



Due emigranti siciliani, dopo una settimana di duro lavoro in una pizzeria di Brooklyn, si vanno a vedere un bel film di prima visione. Nel cinema, seduto dietro a loro, c'è un tipo che sta mangiando i pop corn facendo un grande baccano. Uno dei due fa all'altro: - Santuzzo, digli a quel grandissimo testa di minchia che ci sta seduto dietro di smetterla attrimenti gli tagghiu la gola da ricchia a ricchia! - Va bene, Calogero, però stai tranquillo che io ora glielo dico! Così detto si rigira e fa al giovane teppistello americano: - Il mio amico disse che la devi fare finita! Il bullo, alzando il dito medio della mano destra: - FUCK YOU! Il siciliano si rigira e l'amico gli chiede: - Allora... che ti disse? - Disse che non lo fa chiù!



Gesù torna sulla terra e incontra un milanese, un veneto ed un romano. "Sono Gesù ", dice, " se avete un malanno, basta che io vi tocchi e vi passerà". Il lombardo tutto curvo si lamenta: "La spalla destra la me fa mal da tri ann, per l'artrosi, de quei dulur!!!" Gesù gli tocca la spalla e l'artrosi guarisce. Il veneto si lamenta zoppicando: "Mi g'ho ciapà 'na storta e g'ho male a sta cavegia". Gesù gli tocca la caviglia e il male passa. Gesù vede il romano in perfetta forma e gli chiede: "E tu figliolo, come stai?" E il romano: "Nun me toccà che c'ho ancora sei settimane de malattia!!!"



Max è nel suo letto, morente. Sua moglie Roberta è al suo fianco con una candela accesa e tiene la sua mano fragile tra le sue, mentre le lacrime scendono sul suo viso sofferente. Max la guarda e con voce fragile sussurra: "Roberta, amore mio, ti amo". Lei risponde: "Riposati Max , non perdere le forze sforzandoti di parlare." "Roberta" replica lui con un filo di voce "mi devo confessare." "Ma tu non hai niente da confessare." "No no!, Voglio morire in pace" mormora, "e per questo te lo devo dire............ mi sono scopato tua sorella e la sua migliore amica, la tua migliore amica e........anche sua madre." "Lo so" risponde Roberta, "adesso riposati e lascia che il veleno faccia il suo effetto".



Un gruppo di amici ad un safari. Ad un certo momento uno di loro (balbuziente) indica da una parte: "Hip....hip.... hip....". Tutti in coro : " Urrah !!! ". Di li a poco un ippopotamo rovescia la jeep.



Un pastore sardo va in farmacia: "Vorrrei una confeziòne di pannnollonni" Il farmacista lo guarda un po' stranito e gli chiede: "Sono per lei?" "No, no sono per mio nonno" "Ah", dice il farmacista " adesso ho capito: suo nonno è incontinente!" "No, no è a Orgosolo, ma si piscia addosso!!"



In un laboratorio viene condotto un esperimento unico nel suo genere: un neurone cresciuto in un cervello di una donna viene trapiantato dentro il cervello di un uomo comune. Il neurone, ripresosi dallo shock del viaggio, arriva nel cervello ospite, si guarda intorno e si rende conto che e' in un grande spazio vuoto, dove e' tutto buio e c'e' un silenzio angosciante. Preoccupatissimo, chiede timidamente, sottovoce: Ehi... C'e' qualcuno? Silenzio. Sempre piu' ansioso e spaventato alza il tono: Iuuhuu! C'e' nessuno qui? Nessuna risposta. Oramai sull'orlo del panico grida disperato: Ehi! Aiuto! Ma non c'e' proprio nessuno qua dentro?!? Nessun segno di vita. Distrutto e tremante, si accascia al suolo e comincia a piangere. Restero' solo, qui, per il resto della mia vita... All'improvviso, un rumore...dei passi... arriva qualcuno... ed e' un altro neurone! Emozionantissimo, il poveretto balza in piedi e corre incontro al nuovo arrivo, abbracciandolo commosso. Ehi... calmati, amico mio, calmati. Che fai qui? E perche' piangi? Io... sono arrivato adesso... pensavo che non ci fosse nessuno e che sarei rimasto solo per sempre... Ma che sciocchezza! Stai parlando di un cervello maschile! Quindi non troverai nessun'altra comunita' piu' affollata di neuroni di questa. Noi siamo moltissimi, estremamente attivi e con legami stretti, stretti e fitti, fitti fra tutti noi. Oh... grazie Dio, che bello! Come sono contento! Ma... allora dove siete tutti? Qui il cranio e' vuoto. Oh, nulla di strano, e' sempre cosi': c'e' una festa giu' nel pisello. Io sono risalito solo per cercare dell'altra birra...



An American, a Brit and an Iraqi are in a bar one night having a beer. The Yankee, drinks his beer and suddenly throws his glass in the air, pulls out a gun and shoots the glass to pieces. He says, "In the States our glasses are so cheap that we don't need to drink from the same one twice." The Brit, obviously impressed by this, drinks his beer, throws his glass into the air, pulls out his gun and shoots the glass to pieces. He says, "In Britain we have so much sand to make the glasses that we don't need to drink out of the same glass twice either." The Iraqi, cool as a cucumber, picks up his beer and drinks it, throws his glass into the air, pulls out his gun and shoots the American and the Brit. He says "In Baghdad we have so many Americans and Brits that we don't need to drink with the same ones twice."



Pierino va a trovare la nonna e porta con se un amico. Mentre chiacchiera con la nonna, il suo amico gradisce il caffé offertogli e sgranocchia le noccioline che sono in un vassoietto sul tavolo. Al momento di congedarsi l'amico di Pierino saluta l'anziana nonna: - E' stata una bellissima giornata, grazie di tutto e soprattutto per le noccioline. Ne ho fatto davvero una scorpacciata!!! La nonna: - Ma figurati! Purtroppo, da quando non ho più i denti riesco solo a succhiare la cioccolata che le circonda e le noccioline mi restano sempre...



Un alpinista si sperde in mezzo alle montagne. Ad un tratto, dopo aver camminato per ore ed ore in mezzo a valli desolate, scorge una piccola baita. Si avvicina, bussa alla porta e si sente rispondere da Pierino: - Chi è? - Sono un alpinista... mi sono perso! Non c'è tuo padre? - No... è uscito prima che entrasse la mamma! - E la mamma allora c'è? - No, è uscita prima che entrassi io! - Ma voi non state mai insieme? - No... qui no! Questo è il cesso!



Un vecchietto in un ospizio è molto orgoglioso dell'aspetto che ha in relazione alla sua età. Un giorno chiede ad un amico: - Mario, secondo te quanti anni ho? Mario lo guarda e fa: - Io direi ottantuno... ottantadue! - No... ne ho ben novantacinque!!! - Accidenti, te li porti veramente bene! Dopo aver ringraziato Mario, tutto contento il vecchietto va a chiedere un altro parere ad un'altra ospite della casa di riposo: - Rosa, secondo te quanti anni ho? - Beh... ti dovresti tirare giù i pantaloni! - In che senso? - Nel senso di slacciarli e tirarli giù! Il vecchietto, di molto incuriosito, si tira giù le braghe. La donna gli prende in mano le palle, le soppesa, gli da una schiacciatina, schiaffeggia un paio di volte il pene e poi esclama: - Hai novantacinque anni!- Perbacco Rosa! Ma come hai fatto ad indovinarlo? - Ho sentito che lo dicevi a Mario poco fa...



In una radioemittente canadese danno un premio da 1.000 a 5.000 dollari alla persona che racconta la storia vera più imbarazzante capitata, di quelle che ti fanno venir voglia di buttarti dal quinto piano. Questa è la storia che ha vinto 5.000 dollari: Avevo un appuntamento dal ginecologo fissato per questa settimana, ma dimenticarono di chiamarmi per confermarmi il giorno e l'ora. Alla mattina presto ricevetti una telefonata dalla segretaria del consultorio che mi informava che la visita sarebbe stata la mattina stessa alle 9 e mezza. Avevo appena finito di fare colazione con mio marito e i miei figli ed ero pronta per cominciare le mie commissioni, erano esattamente le 8:45. Presa dal panico non avevo un minuto da perdere. Sono sicura che sono come tutte le donne, ci teniamo molto all'igiene intima, specialmente quando dobbiamo andare dal ginecologo. Però questa volta non avevo tempo di farmi la doccia, così salii le scale correndo, mi tolsi il pigiama, presi il primo asciugamano lavato e piegato che stava sul bordo della vasca, lo aprii, lo bagnai, lo passai con cura in tutte le parti intime per essere sicura di essere il più pulita possibile. Buttai l'asciugamano tra le cose da lavare, mi vestii e volai al consultorio. Ero in sala d'aspetto da poco, quando mi chiamarono per farmi l'esame. Dato che già conosco la procedura, mi sedetti senza bisogno d'aiuto sul bordo del lettino e cercai, come faccio sempre di immaginarmi molto lontano da lì, ai Caraibi, o in qualsiasi altro bel posto lontano da lì. Rimasi molto sorpresa quando il medico mi disse: - Oh là là, stamattina abbiamo fatto uno sforzo extra per essere più carine! Non accettai di buon grado il complimento ma non dissi nulla. Tornai a casa tranquilla e il resto della giornata scorse normalmente: pulii la casa, cucinai... Dopo la scuola, mia figlia di sei anni gridò dal bagno: - Mamma, dov'è il mio asciugamano? Le risposi di prendere un altro asciugamano nell'armadio. Quando mi rispose, giuro che quello che mi passò per la testa fu il desiderio di sparire dalla faccia della terra. Il commento del medico martellava nel mio cervello senza sosta... e mia figlia mi disse: - No mamma, non voglio un asciugamano nell'armadio; voglio quello che stava sulla vasca da bagno. C'avevo lasciato tutti i miei brillantini, le paillettes e le stelline dorate per giocare!!!

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