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06

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Un tipo sta tranquillamente leggendo il giornale quando improvvisamente sua moglie gli da una tremenda padellata in testa. - Sei matta? - reagisce furiosamente lui. - Questo è per il biglietto che ho trovato nella tasca dei tuoi pantaloni, con il telefono di una tale Marilù! - Ma no amore... ti ricordi il giorno che sono andato giocare ai cavalli? Marilù è il nome del cavallo su cui ho scommesso, ed il numero è il totale della giocata!!! La moglie, pentita, gli chiede mille scuse. Alcuni giorni dopo, stessa scena, ed altra padellata. - Che cavolo è successo adesso? - chiede il marito. - Il tuo cavallo è al telefono...



Il marito: - Cara se imparassi a cucinare una buona volta, potremmo licenziare la cuoca e risparmiare qualcosa... non credi? E la moglie: - Eh già! Come se tu imparassi a far l'amore potremmo licenziare l'autista, non credi?



Un uomo porta sua moglie a una mostra bovina. Davanti al recinto dei tori, si fermano e guardano il primo. Sul cartello c'è scritto:"Questo toro l'anno scorso si è accoppiato 50 volte". La moglie guarda il marito e gli dice "Però, 50 volte in un anno... dovresti imparare da lui" Vanno avanti e sul toro successivo il cartello dice che si è accoppiato 65 volte. La moglie guarda ancora il marito con fare sognante e: "65 volte!" gli dice "sono più di 5 volte al mese. Dovresti imparare da lui" Davanti all'ultimo toro la moglie si ferma allibita. Sul cartello c'è scritto che quel toro si è accoppiato 365 volte! "WOW!" urla al marito eccitata "questo l'ha fatto OGNI giorno per TUTTO l'anno! Dovresti veramente imparare da lui!" L'uomo, con le palle che ormai gli girano vorticosamente, si gira e con calma le dice "Perché non vai lì e gli chiedi se si è fatto per 365 volte la stessa mucca?"



Mario torna improvvisamente a casa dal lavoro a trova la moglie a letto con il suo migliore amico: - Carlo, io sono obbligato... ma tu?!?!?



Un uomo che aveva fatto fortuna in Africa,aveva portato con se' in Europa un servo negro verso cil quale nutriva assoluta fiducia. Uno dei compiti del negro era di controllare la moglie,di cui l'uomo era ossessivamente geloso. Una sera il padrone rientra e trova il negro nel giardino,tutto pesto e sanguinante. "Che diavolo e' successo?" "Badrone,e' successo gose derribili!Dopo che du essere uscido essere arrivado aldro uomo biango.Uomo endrado in casa ,abbracciado dua moglie... Ah!E poi? Poi lui sbogliado badrona. E poi? Badrona bordado a letto uomo. E poi? Uomo ficcado suo bisello nella **** a badrona. E poi? Uomo ribosado un po' e messo in gulo a badrona. E poi? Poi alla derza sega io essere caduto dall'albero...



Un giovane ingegnere decide finalmente di prendersi una vacanza nel Mar dei Caraibi. Purtroppo però, un giorno la nave affonda e l' uomo si ritrova su di un'isola deserta. Nessuna persona, nessun riferimento, niente di niente, solo banane e noci di cocco. Dopo circa quattro mesi, mentre è disteso sulla spiaggia, stanco e disperato, vede una canoa, con a bordo la più bella e sensuale donna che abbia mai visto in vita sua, che sta remando verso di lui. Incredulo, l'ingegnere le chiede da dove arrivi e come abbia fatto ad arrivare fino a lì. "Vengo dall altra parte dell isola - risponde lei - e sono arrivata sull'isola dopo che la mia nave ha fatto naufragio". "Sei stata veramente fortunata ad avere con te una barca" risponde l'ingegnere. "Oh questa?" replica la donna "L'ho fatta con materiali che ho trovato sull isola: i remi sono i rami dell albero della gomma, ho intrecciato la parte inferiore con i rami delle palme, ed i lati e la chiglia li ho fatti da un albero di eucalipto." "Ma-ma è impossibile" balbetta lui "non avevi attrezzi a disposizione" "Oh, quello non era un problema. Dall'altra parte dell'isola c'è un insolito strato di roccia alluvionale. Ho scoperto che dandogli fuoco e portandolo ad una certa temperatura, si trasforma in duttile ferro forgiabile. Ho usato quello per costruire gli attrezzi, e gli attrezzi per procurarmi il materiale per la barca. Il ragazzo è sbalordito. "Remiamo fino al mio posto" dice la donna. Così, dopo pochi minuti, attraccano ad un piccolo molo, e, con fare da marinaio esperto, la donna lega la barca con una corda di canapa intrecciata, mentre l'ingegnere a momenti non cade in acqua dallo stupore. Infatti, oltre al molo, di fronte a lui c'è un sentiero in pietra che porta ad un delizioso bungalow dipinto in blu e bianco. Una volta entrati, la donna dice con malizia "Non è molto, ma io la chiamo casa. Perché non ci sediamo e prendiamo un drink? " "Oh no, grazie - risponde stizzito - non ne posso assolutamente più di altro latte di cocco" "Ma non è cocco. Ho un alambicco! Cosa ne dici di una pina-colada? " Provando a nascondere il sempre maggiore stupore, ed imbarazzo, l'uomo accetta di buon grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si sono raccontati le loro storie la donna annuncia provocante "Sto andando a mettermi qualcosa di più comodo. Perché non vai di la a farti una doccia ed a raderti? C è un rasoio nell armadietto" Senza fare altre domande, l'uomo si reca nel bagno, dove oltre ad una doccia, trova anche il rasoio, fatto con un manico in osso e due superfici smerigliate tenute insieme e funzionanti grazie ad un qualche meccanismo. "Questa donna e incredibile, meravigliosa. Chissà quale sarà la prossima sorpresa?" Quando ritorna, la donna e stesa sul letto, e non indossa nient'altro che dei fiori strategicamente posizionati, mentre nella stanza si spande il profumo delle gardenie. Lei lo invita a sederle accanto. "Dimmi" - inizia lei avvicinandosi all'ingegnere -"siamo stati qui fuori per molto tempo. Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura che c'è qualcosa che vorresti fare adesso, e che non hai potuto fare per tutti questi mesi. Adesso puoi....." ed una luce brilla nei suoi occhi. L'ingegnere non può credere a quello che sta sentendo. Il suo cuore incomincia a battere forte, si sente veramente fortunato. "Vuoi ... vuoi dire che ... dopo tutto questo tempo ... vuoi dire ... che posso realmente ... controllare la mia e-mail da qui ???



Gigi, molto appassionato di motociclette, vuole comprare una Harley Davidson.
Spulcia diversi annunci, ne trova uno conveniente e va a vedere il mezzo.
La moto e' in condizioni perfette: cromature brillanti, motore a posto...
Sembra nuova. "Ho un segreto", spiega il vecchio proprietario, "Basta che ungi con la
vaselina le parti cromate quando piove e la Moto resterà perfetta!!".
Gigi compra la moto e tutto contento se ne va a casa.
La sera stessa la sua ragazza lo invita a pranzo e lui decide di andare con la moto nuova. Arrivato a casa della ragazza, lei lo accoglie sulla porta e gli dice: "Non stupirti se nessuno a tavola parlerà: nella mia famiglia e' usanza che il primo che parla laverà i piatti".
Gigi entra e vede pile di piatti sporchi ovunque: in cucina, in salotto, in bagno...
Gigi si siede a tavola con la sua ragazza, i genitori e la zia.
Comincia il pranzo e nessuno parla. Arrivati al secondo, Gigi adocchia la sua ragazza e pensa: "Voglio proprio vedere se non dicono niente!!", la corica sul tavolo e se la fa. Nessuno parla.
Dopo un po', Gigi adocchia la giovane zia e pensa: "Stavolta qualcuno dirà qualcosa!!", la corica sul tavolo e si fa anche lei, ma nessuno apre bocca. Alla fine, Gigi da' una bella occhiata alla matura ma prestante madre della sua ragazza, la corica sul tavolo e si fa anche lei, ma nessuno fiata.
Mentre prendono il caffè, in un silenzio sempre più imbarazzato, Gigi sente un tuono, guarda fuori dalla finestra e vede che piove. Ricordandosi la sua nuova moto, tira fuori il tubetto della vaselina, al che il padre sbotta:
"Eh, vabbe', basta!! … Li laverò io 'sti cazzo di piatti!!"



Un giorno Silvio Berlusconi muore per un improvviso attacco cardiaco e finisce difilato all'inferno, dove Belzebù lo sta aspettando.

"Non so cosa fare", esordisce il Diavolo, "Sei nel mio elenco ma non ho più posto per te. D'altro canto devi obbligatoriamente stare qui".

Dopo averci pensato su, il Diavolo prosegue: "Sai cosa faccio? Ho due o tre persone che non sono state tanto cattive quanto te. Ne lascerò andare una e tu ne prenderai il posto. Anzi, ti lascio addirittura scegliere quale liberare".

A Silvio la proposta sembra accettabile e così il Diavolo apre la prima porta.

Lì dentro, in una grande piscina, nuota Craxi che si immerge ripetutamente tentando di portare in superficie un immenso e sfavillante tesoro, riemergendo però sempre desolatamente a mani vuote. E si immerge e riemerge, e ancora e ancora. Questo è il suo destino, all'inferno.

"No" dice il Cavaliere "non ci siamo, non sono un gran nuotatore e poi a mani vuote non posso restare, non potrei fare questo per l'eternità"

Il Diavolo lo conduce nella stanza successiva dove trovano Francesco Cossiga, che con un enorme piccone deve frantumare giganteschi massi di pietra durissima; e poi altri ed altri ancora.

"No, sai che ho un problema alla spalla, mi farebbe male picconare in continuazione per l'eternità".

Il Diavolo apre la terza porta. All'interno, l'ex presidente degli U.S.A. Bill Clinton, sdraiato sul pavimento, con le braccia dietro la nuca e le gambe larghe; china su di lui c'è Monica Lewinsky intenta nell'ormai famosa attività.

Berlusconi osserva incredulo e dopo un po' dice: "Si, si può fare, vada per questo".

"OK" dice il Diavolo "Monica, puoi andare"



Una vecchietta raggrinzita sta placidamente seduta sulla sua sedia a dondolo in giardino, quando tutt'a un tratto... PUFF ! le compare davanti la Fata Turchina, che le sorride e le dice: "Come premio per aver condotto una vita esemplare, esaudiro' i tuoi primi tre desideri!" La vecchietta, allibita, dopo aver ripreso fiato mormora: "Mi sarebbe sempre piaciuto essere ricca..." PUFF ! La sedia a dondolo diventa immediatamente di lucido oro zecchino! Quasi fuori di se' dallo stupore, la vecchia aggiunge: "Allora adesso vorrei essere una giovane ed avvenente principessa!" PUFF ! Ed eccola trasformata in una bellissima principessa, tutta vestita di raso ricamato! "E il terzo desiderio?", chiede la Fata Turchina. La vecchia (anzi, la giovane principessa), esita un po' senza sapere cosa dire, ma poi, proprio in quel momento vede passare li' vicino il suo gattino, e subito le viene in mente: "Oh! Puoi trasformare il mio gatto in un bellissimo Principe Azzurro?" PUFF ! E il gatto diventa un bellissimo Principe Azzurro. Lei lo guarda incredula, emozionatissima; lui le si avvicina sorridendo, la bacia lievemente sulla guancia e le sussurra all'orecchio: "Bella cazzata che hai fatto a farmi castrare eh!"



Un ingegnere attraversava la via quando una rana lo chiamò e gli disse: "Se tu mi baci, io mi trasformerò in una magnifica principessa." Lui si abbassò, raccolse la rana e la mise in tasca. La rana gli disse allora : "Se tu mi baci, io mi trasformerò in una magnifica principessa e resterò così per una settimana." L'ingegnere tirò fuori la rana dalla tasca, le fece un sorriso e la rimise in tasca. La rana si mise allora a gridare : "Se tu mi baci, io mi trasformerò in una magnifica principessa, resterò così per una settimana e farò TUTTO quello che vuoi." Ancora una volta, l'ingegnere tirò fuori la rana dalla tasca, le fece un sorriso e la rimise in tasca. La rana allora gli chiese: "Che cosa c'è ? Ti dico che sono una magnifica principessa, che resterò così per una settimana e che farò tutto quello che vuoi! Allora perché tu non mi baci?" L'ingegnere rispose: "Guardami, io sono un ingegnere. Non ho tempo per avere una relazione. Al contrario, una rana che parla, e' una figata."



A Bologna organizzano un congresso per ingegneri e matematici. Vengono invitati gli ingegneri ed i matematici di Pisa. Arrivati alla stazione i matematici, tutti precisini, comprano un biglietto a testa. Gli ingegneri invece ne comprano uno per tutti. I matematici commentano: ""Chissà che intenzioni hanno!!!"" Quando sul treno arriva il controllore gli ingegneri corrono a chiudersi in bagno. Il controllore, esaminati i biglietti dei matematici, bussa alla porta del bagno. Dall'interno un ingegnere risponde: ""Occupato"". E il controllore: ""Biglietti, prego"". Da sotto la porta, gli ingegneri mostrano il loro unico biglietto, il controllore lo vidima e glielo restituisce. Al ritorno a Pisa i matematici, vista la scena dell'andata, comprano un solo biglietto per tutti. Gli ingegneri, invece, nessuno. I matematici pensano: ""Mah!"". All'arrivo del controllore i matematici corrono nel bagno e gli ingegneri (tutti tranne uno) in un altro bagno. L'ingegnere rimasto fuori bussa alla porta del bagno dei matematici. Uno dei matematici risponde: ""Occupato"". E l'ingegnere: ""Biglietto, prego""



Un giorno un signore, che sta facendo un giro in mongolfiera, per un colpo di vento, perde la bussola e le mappe. Decide allora di perdere quota e, visto un uomo in un campo, scende vicino a lui e si ferma a circa 2 m di altezza dal suolo. Getta la cima d'ormeggio a quest'ultimo, che subito la prende, e gli chiede: -Per cortesia, mi sa dire dove sono? - L'altro risponde: -Lei è su una mongolfiera, in mezzo a un campo, a 2,54 metri di altezza dal suolo Senza scomporsi l'uomo sulla mongolfiera replica: -Mi lasci indovinare il suo mestiere: Lei è un ingegnere!- L'altro: -Come ha fatto a capirlo?- Il primo: -Perché mi ha dato un'informazione esatta ma assolutamente inutile- Allora l'ingegnere, tranquillo, replica: -Adesso indovino io: Lei è un Top Manager!- L'uomo sulla mongolfiera, stupito: -Come ha fatto a capirlo?!?- L'ingegnere: -Perché Lei evidentemente non sta lavorando, non sa dove sta andando, non sa dov'è e cerca di darne la colpa ai tecnici-



In un villaggio vacanze all'inizio della settimana di vacanza, tre uomini si incontrano e fanno conoscenza. Cominciano a parlare delle rispettive professioni:
- Mi sun de Milàn, ho una fabrichetta di materiali plastici con sessanta operai. Ho un fatturato annuo di undici miliardi, mi diverto col mio Ferrarino durante i week-end.
Un altro fa:
- Io so' de Roma, c'ho 'na ditta de trasporti co' quindici T.I.R. e faccio spedizioni in tutta Italia. Fatturo 'n par de miliardi l'anno. Io pure me diverto col Porsche Carrera 4 quanno vado ai Castelli...
Il terzo con aria timida:
- E mi... mi son de Venessia e g'ho un casso de trenta sentimetri! (Indicare col braccio una misura esagerata!)
Gli altri due rimangono a metà tra lo stupito e l'incredulo. Alla fine della settimana, al momento dei saluti, il milanese ritiene opportuno di dire la verità sul proprio conto:
- Amici vi devo confessare che non ho una fabbrichetta ma ho solamente un negozio di articoli casalinghi, guadagnerò si e no venti milioni l'anno...
Il romano, preso dalla ventata di sincerità, si confessa:
- A rega', pure io v'ho detto 'na bucia, nun c'ho 'na ditta de trasporti ma faccio l'autista dell'Atac, pijerò a malapena du' mijoni ar mese!
Il terzo, visti gli altri due, sempre con aria timida:
- Anca mi ve dovrìa confessar na cosa: mi non son de Venessia, mi son de Mestre...



Ad Assisi si incontrano i rappresentanti delle varie religioni, un missionario Cattolico, un Musulmano e un Rabbino e parlano delle diverse esperienze. Il Cattolico: "Eravamo in pieno Oceano ed il mare era in burrasca, vento e onde minacciavano di rovesciare la nave, ma ci mettemmo a pregare tutti insieme e dalle nuvole un raggio di sole ci illuminò la via calmando le acque e placando il vento. Fu un vero miracolo di Cristo!". Il Musulmano: "Eravamo nel deserto durante una bufera, scarseggiavano i viveri e l'acqua, la strada era smarrita, pregammo Allah tutti insieme e un raggio di sole uscì dalle nuvole, placò il vento e ci indicò la via per una verde oasi. Non potrò dimenticare mai la grazia di Allah". Il Rabbino: "Camminavo nel ghetto di New York, era sabato, attento a non commettere peccati, quando di fronte a me vedo un portafogli pieno di dollari; non potevo toccarlo per le Sacre Leggi, ma un raggio di sole bucò le nuvole ed illuminò il ricco portafogli. Fu un miracolo, tutto intorno era sabato, ma lì era mercoledì".



Colpo di fulmine, due si vogliono sposare e lei insiste che lui vada a cena da lei per conoscere i parenti, ma gli dice di stare attento perché sono molto formali. Lui arriva alla splendida residenza dei futuri suoceri: "Che villa! Che parco! Devo proprio fare bella figura." Durante la sontuosa cena però, forse per l'emozione, gli scappa drammaticamente da cacare di bestia. Pensa: "Se dico che devo andare in bagno e torno dopo 5 minuti capiscono troppo che sono andato a cacare e non sta bene...Dico che sono affascinato dal loro parco e che vado a respirarne gli splendidi odori prima del dessert." Detto fatto, va a tirare una cacata incredibile dietro un albero. Fa per rivestirsi e nota che la merda non c'è Incuriosito si mette a cercare quando arriva la sua fidanzata con il papà: "Caro cosa stai facendo?" Lui: "Ho perso l'orologio mi sembra sia caduto qui". E pensa : "Se pestano la merda sono finito...". Il padre posato: "Che cose strane succedono questa sera nel parco... Tu che perdi l'orologio... La tartaruga che gira con un kilo di merda sul guscio..."



Oggetto: visite notturne

Silenziosa entri nella mia camera,
palpi il mio corpo nudo
finchè trovi il posto più dolce
e poi inizi a succhiare.......








zanzara di merda !!!!.

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